Valutazione della Vulnerabilità

La vulnerabilità prende in considerazione le strutture presenti nella fascia perimetrale, suddivisa, nel suo sviluppo longitudinale, in tratti omogenei per pericolosità che potrebbero essere interessati direttamente dal fronte del fuoco. Anche la valutazione della vulnerabilità è stata redatta seguendo il metodo speditivo indicato dal Manuale, stimando il valore degli esposti presenti in ciascuna classe di sensibilità.

Le fasi metodologiche seguite per stimare la vulnerabilità della interfaccia, nelle aree considerate, sono state le seguenti:

  1. Segmentazione della fascia di interfaccia in fasce omogenee di pericolosità. E ‘stata divisa la fascia di interfaccia in parti omogenee in base, quindi, alle contigue aree di pericolosità omogenea individuate nella fascia perimetrale.
  2. Individuazione degli esposti. Sono stati individuati gli esposti ricadenti all’interno della fascia di interfaccia ed è stata assegnata agli esposti la relativa sensibilità.
  3. Calcolo della vulnerabilità. È stato stimato il valore degli esposti in relazione alla classe di sensibilità.
  4. Classificazione. Per la definizione delle classi di vulnerabilità si è diviso quindi l’intervallo tra il valore massimo ed il minimo in tre parti, corrispondenti all’ampiezza delle classi di vulnerabilità.

Nella Figura seguente è riportata la TAV. N. 09. Carta della vulnerabilità che rappresenta l’analisi del profilo di vulnerabilità degli esposti sul territorio torittese al rischio di incendio di interfaccia; in rosso sono riportate le aree ad alta vulnerabilità, in blu quelle a vulnerabilità media ed in giallo quelle a bassa vulnerabilità: