Clima

Data la sua collocazione geografica, il clima pugliese è classificato come mediterraneo, caratterizzato dall’assenza di eccessi termici nelle varie stagioni, da inverni piovosi e miti per la vicinanza del mare ed estati mediamente secche con periodi siccitosi. Le temperature sono mediamente elevate e l’escursione termica annua è limitata (generalmente inferiore ai 20 °C). Le precipitazioni, soprattutto invernali, sono spesso molto intense ma di breve durata.

Nell’ambito del progetto ACLA2[1] (progetto di caratterizzazione agro-ecologica della Regione Puglia), sono state delimitate 18 aree climatiche omogenee per i valori medi sia annui (Deficit Idrico Climatico) che mensili dei parametri climatici considerati (temperature minime e massime, piovosità, evapotraspirazione di riferimento) (cfr. Figura 1).

Come si evince dall’esame della Figura 1, il territorio di Toritto ricade nell’area climatica n. 14 che comprende le zone centrali delle province di Bari e di Taranto e la zona più a Nord del Tavoliere foggiano: si tratta dell’area omogenea più ampia del territorio regionale, pari al 14,9% dell’intera superficie. Essa è caratterizzata da DIC annuo non eccezionalmente elevato (580 mm), inferiore alla piovosità totale annua (610 mm), da periodo siccitoso non eccessivamente ampio, dalla terza decade di maggio alla prima decade di settembre, da piovosità durante i mesi estivi non inferiore a 26 mm e da temperature minime e massime medie annue pari a 11,0 °C ed a 19,8 °C, rispettivamente.

Con particolare riferimento al territorio di Toritto, sono stati presi come riferimento i dati di temperatura media mensile e piovosità media mensile registrati dalle stazioni termo-pluviometriche regionali.

STAZIONI PLUVIOMETRICHE REGIONALI SUL TERRITORIO COMUNALE

COMUNE NOME DELLA STAZIONE % INCIDENZA
TORITTO QUASANO 71,38
GRUMO APPULA 28,62

A partire da questi dati è stato realizzato il climogramma del territorio di Toritto rappresentato in Figura 2.

Analizzando il climogramma, si osserva che il territorio di Toritto è caratterizzato da precipitazioni concentrate circa al 65% nel periodo ottobre – marzo (da autunno a inizi primavera), mentre d’estate esse sono ridotte e rade. Il massimo delle precipitazioni si registra nei mesi di novembre e dicembre, mentre luglio è in assoluto il mese meno piovoso. La media annuale delle precipitazioni si assesta intorno ai 604 mm.

A partire dai dati del climogramma di Figura 2 e, assumendo un rapporto di scala tra temperature e precipitazioni di 1 °C ogni 2 mm, possiamo ottenere il diagramma ombrotermico di Gaussen di Figura 3 che, confrontando l’andamento della curva termica con quello della curva pluviometrica, consente di individuare i periodi aridi (quelli in cui la curva termica è maggiore della curva pluviometrica) e quelli umidi. Nel territorio in esame, il periodo arido è compreso tra i mesi di aprile e settembre.

Analizzando invece il diagramma delle temperature medie mensili di Figura 4, si evince che le temperature medie estive sono alte e superano, nei mesi di luglio ed agosto, i 30 °C; quelle medie invernali si aggirano mediamente intorno ai 10 °C. Possiamo concludere quindi che le estati sono lunghe e calde, mentre gli inverni sono miti e umidi, non particolarmente piovosi.

In conclusione, possiamo aggiungere che una delle caratteristiche fondamentali del territorio regionale è la notevole ventosità, che connota la Puglia come Regione interessante dal punto di vista anemologico. In autunno il versante adriatico presenta sostanzialmente venti di W-NW e SW; il versante ionico, invece, venti agenti prevalentemente lungo l’asse N-S. Il regime di ventosità si accompagna anche ad una non trascurabile velocità media al suolo.

[1] Fonte Piano AIB 2012 – 2014 della Regione Puglia pubblicato sul BURP n. 59 del 23/04/2012.