Sistema botanico vegetazionale

Il territorio torittese si estende in una stretta fascia allungata in direzione N-NE e si colloca nella parte media del territorio del rilievo murgiano. Il paesaggio agrario è costituito prevalentemente da oliveti, mentre solo limitate aree del territorio sono dedicate ai seminativi.

Sul territorio di Toritto, oltre al nucleo urbano principale, c’è un nucleo residenziale in località Quasano, rientrante per 1.923 ha all’interno della perimetrazione del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, area naturale protetta istituita con DPR 10/03/2004. Nella zona sud si apprezza la presenza di un bosco di latifoglie che si incastona in una più vasta zona dedicata ai pascoli di alta quota, all’interno della quale vi è un piccolo bosco di conifere.

Nel territorio di Quasano la zona non abitata è destinata a scopi agricoli, con prevalente coltivazione di uliveti, mandorleti, vigneti, frutteti e, in misura meno rilevante, di ortaggi. Limitate sono le fasce rimboschite con pino mediterraneo e quelle incolte. La frazione di Quasano, sia all’interno del suo abitato che nella parte più periferica è dotata di pineta. Nella borgata ci sono alcuni agglomerati abitativi circondati da grandi giardini con folta vegetazione (Murgia Garden Club e Villaggio Poggio degli Ulivi). Sulla parte alta della borgata, in tre grandi estensioni terriere, sono allocati l’Agriturismo Fariello e la Fattoria della Mandorla.

Nella Figura seguente è riportato uno screen shot della TAV. N. 03. PPTR. Sistema delle tutele. Carta delle componenti botanico vegetazionali e delle aree protette in scala 1:15.000 le principali aree boscate che insistono sul territorio torittese e l’area occupata dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Una particolarità dell’agro è la presenza dello storico tratturo Barletta-Grumo Appula che attraversa trasversalmente tutto il territorio secondo l’asse nord-ovest/sud-est a circa 7 km dal centro abitato in direzione della frazione di Quasano.